Quali vitamine possono aiutare con l’infiammazione?

La ricerca nel corso degli anni ha scoperto che alcune vitamine hanno un effetto antinfiammatorio. Possono essere ottenuti sotto forma di integratori e consumando alimenti che li contengono naturalmente.

• Vitamina A
Gli studi hanno scoperto che la vitamina A può proteggere il sistema immunitario dall’iperattività e dal causare infiammazioni. Il beta-carotene è una provitamina che viene convertita in vitamina A nel corpo. Grazie alle sue proprietà antiossidanti, protegge l’organismo dai radicali liberi.

Fonti di cibo
Gli alimenti ricchi di vitamina A includono carote, tarassaco, cavoli, spinaci e un’ampia varietà di verdure a foglia verde.

• Vitamine del gruppo B

Le persone con bassi livelli di vitamina B6 hanno spesso alti livelli di proteina C-reattiva, un altro composto responsabile dell’infiammazione, soprattutto nelle malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide.
Uno studio ha scoperto che anche basse dosi di acido folico, una vitamina B9 assunta quotidianamente e per brevi periodi, possono ridurre l’infiammazione.

Fonti di cibo
Per ridurre l’infiammazione e aumentare la vitamina B6, prova a mangiare cibi ricchi di vitamine del gruppo B, inclusi cavoli, peperoni, funghi, melone, tonno e pollame. Le fonti alimentari di acido folico includono piselli, verdure a foglia scura, asparagi e fegato.

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• Vitamina C

La vitamina C è nota per mantenere il sistema immunitario sano e funzionante. Inoltre, la ricerca mostra che la vitamina C può salvarci dai radicali liberi responsabili dello sviluppo dell’infiammazione.
La vitamina C, come le vitamine del gruppo B, può anche aiutare a ridurre la proteina C-reattiva. Gli integratori sono utili, ma è sempre meglio cercare di ottenere la vitamina C dalla dieta.

Fonti di cibo
Per ottenere più vitamina C dalla tua dieta, mangia una varietà di frutta e verdura, che sono anche ricchi di antiossidanti e possono migliorare la salute, riducendo potenzialmente il rischio di malattie cardiache e cancro.

• Vitamina D

Secondo un rapporto di Food & Nutrition Research, fino al 41,6% delle persone sono carenti di vitamina D. Gli studi collegano da tempo bassi livelli di vitamina D a varie malattie infiammatorie. Inoltre, gli scienziati sono fermamente convinti che la normalizzazione dei livelli di vitamina D può aiutare a ridurre l’infiammazione nel corpo.
Un altro rapporto pubblicato sul Journal of Immunology indica che specifici eventi molecolari e di segnalazione sono responsabili della capacità della vitamina D di inibire l’infiammazione.
La vitamina D viene prodotta naturalmente dall’organismo dopo l’esposizione al sole, ma non tutti riescono ad ottenerne la quantità necessaria in questo modo. Se i tuoi test mostrano che i tuoi livelli di vitamina D sono bassi, dovresti consultare uno specialista per superare la carenza.

Fonti di cibo
Le migliori fonti alimentari di vitamina D sono il pesce, i tuorli d’uovo e gli alimenti arricchiti con vitamina D, compreso il latte.

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• Vitamina E

La vitamina E è un’altra vitamina antiossidante, il che significa che può ridurre l’infiammazione. I risultati di una meta-analisi pubblicata sull’European Journal of Clinical Nutrition confermano che la vitamina E ha proprietà antinfiammatorie e che l’integrazione può essere utile per le persone che vivono con condizioni infiammatorie.

Fonti di cibo
La vitamina E si trova naturalmente nelle noci e nei semi, comprese le mandorle e i semi di girasole. Molti frutti e verdure sono anche ricchi di vitamina E, come avocado e spinaci.

• Vitamina K

Un rapporto pubblicato sulla rivista Metabolism ha scoperto che la vitamina K può ridurre i marcatori infiammatori, aiutare la coagulazione del sangue e proteggere la salute delle ossa, e la maggior parte delle persone non ne assume abbastanza attraverso la dieta.
Gli uomini adulti dovrebbero mirare a 120 microgrammi (mcg) di vitamina K al giorno, mentre le donne dovrebbero mirare a circa 90 mcg. Le quantità giornaliere raccomandate sono inferiori per i bambini.

Fonti di cibo
Esistono due tipi di vitamina K: vitamina K1 e vitamina K2. La vitamina K1 si trova nelle verdure a foglia verde, tra cui cavoli, spinaci, broccoli e cavoli, mentre la K2 si trova nel pollo, nel fegato e nelle uova.

Milena Vasileva